
Premio Lanterna Magica
Viene assegnato, nell'ambito della MOSTRA INTERNAZIONALE del CINEMA di VENEZIA, da una giuria di giovani al FILM che ha "MAGGIORMENTE ACCESO LA FANTASIA DEI GIOVANI".
In collaborazione con i CINECIRCOLI GIOVANILI SOCIOCULTURALI (C.G.S.).
Con il contributo del MINISTERO per i BENI e le ATTIVITA' CULTURALI, Direzione Generale Cinema.
In occasione della 65a Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia (Agosto-Settembre 2008) il Comitato per la Cinematografia dei Ragazzi, in collaborazione con i Cinecircoli Giovanili Socioculturali (C.G.S.), si è fatto promotore dell’undicesima Edizione del premio “Lanterna magica” da assegnare nell’ambito dei premi collaterali della Mostra al film che, a giudizio di una giuria di 50 giovani, “accende maggiormente la fantasia dei giovani.”
I professori Vito Ariosto e Italo Spada hanno anche partecipato al convegno " Ermanno Olmi, Ipotesi di un cinema”, che si è tenuto sabato 30 agosto ’08 (alle ore 11.00 presso lo spazio "Conferenze" a Venezia Lido). In occasione della consegna del Leone d’Oro alla carriera ad Ermanno Olmi, sono state presentate due pubblicazione: “Il segreto della natura. Il cinema di Ermanno Olmi tra l’umano e il divino” e “Ermanno Olmi. L’esperienza di Ipotesi Cinema”. E’ intervenuto anche il Prof. Spada per illustrare al pubblico presente le finalità del CCR e le attività che svolge.
Il premio “Lanterna magica”, riconoscimento dei Cinecircoli Giovanili
Socioculturali e del Comitato per la Cinematografia dei Ragazzi, è stato
assegnato al film: "PA-RA-DA" di Marco Pontecorvo con la seguente motivazione:
"Il film PA-RA-DA di Marco Pontecorvo intreccia temi importanti quali
"l'infanzia rubata", la violenza sui minori, le profonde differenze economiche
esistenti tra Stati vicini, le rigidità burocratiche. Il film ha colpito la
giovane giuria per la sua capacità di avere una regia in perfetto equilibrio tra
l'aderenza documentaristica e un buon uso della retorica cinematografica. Il
film, che parla di giovani, suggerisce l'arte, la creatività, il sorriso come
concreti strumenti per dare senso alla vita, quella propria e quella degli
altri."
Nelle precedenti edizioni il premio “Lanterna magica” è stato assegnato:
nel 1998 al film Gatto nero, gatto bianco di E. Kusturica
nel 1999 al film Non uno di meno di Zang Yimou
nel 2000 al film Thomas innamorato di Pierre-Paul Renders
nel 2001 al film Monsoon Wedding di Mira Nair
nel 2002 al film Nha Fala di Flora Gomes
nel 2003 al film L’aquilone della regista libanese Randa Chahal Sabbag
nel 2004 al film Finding Neverland di Marc Forster
nel 2005 al film Everythings is illuminated di Liev Schreiber con la seguente motivazione: “Per la efficace ed emozionante descrizione di un percorso di ricerca giovanile, illuminato dal passato e dai valori della tradizione”.
nel 2006 al film Children of Men di Alfonso Cuaron con la seguete motivazione: "Per aver affrontato il tema della sacralità della vita, ponendo domande sull'oggi attraverso il racconto di un iperbolico domani. Il film si giova, peraltro, di un linguaggio capace di unire la fascinazione spettacolare con una messa in scena equilibrata ed efficace".
nel 2007 al film SZTUCZKI (Trucchi) di Andrzey Jakimowski con la seguente motivazione: “Attraverso un linguaggio cinematografico apparentemente semplice ed immediato, ma ricco di simboli, ha saputo condurre il racconto con leggerezza, mantenendo un equilibrio tra favola e realtà. Da un punto di vista valoriale si sottolinea l’aver suggerito il ricorso alla fantasia, quale bussola per il sentiero della crescita, con un’attenzione alle tematiche della famiglia e, in particolare, della paternità”